Genova e Liguria
Spediporto, 80 anni e sguardo al futuro: il porto incontra la città
“U na signora di 80 anni con l’entusiasmo di una ventenne” così il Direttore Generale di Spediporto Giampaolo Botta, nel celebrare l’80mo anniversario, ha definito l’associazione che riunisce case di spedizione, trasportatori e corrieri, assi portanti della logistica nel porto di Genova. Spediporto ha voluto spegnere le proprie 80 candeline offrendo alla città una grande kermesse che non fosse una mera commemorazione ma rappresentasse un ponte tra la storia di una realtà che dal Dopoguerra è a fianco delle imprese nel percorso di trasformazione affrontato dal mondo portuale e dei trasporti e i nuovi orizzonti verso cui si stanno orientando la logistica, il commercio internazionale e, con essi, il territorio ligure. L’evento ha trasformato, dal 22 al 24 ottobre, Piazza Piccapietra in un grande palcoscenico, con tanto di maxi leadwall e un grande prato in erba naturale, in cui imprese, istituzioni e cittadini hanno potuto incontrarsi e confrontarsi sulle sfide poste da un futuro complesso nella ricerca di una visione comune. Per tre giorni la grande piazza, spesso trascurata, al cuore di Genova ha fatto da cornice a incontri, tavole rotonde e dibattiti che hanno spaziato dall’economia alla tecnologia, dalla solidarietà alla cultura.
Momento centrale della manifestazione è stata la cerimonia inaugurale a cui sono intervenuti il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, la Sindaca di Genova Silvia Salis, il nostro Arcivescovo Padre Marco Tasca, il Presidente della Camera Di Commercio Lugi Attanasio. Se negli interventi delle istituzioni è emerso il ruolo fondamentale dell’economia del mare per lo sviluppo di un territorio che deve sempre più fare sistema col proprio porto, l’Arcivescovo di Genova ha sottolineato il valore delle associazioni di imprese, corpi intermedi che creano un tessuto di solidarietà e competenza che genera opportunità e futuro per tante persone e le loro famiglie.
Alfredo Majo
L’articolo integrale su Il Cittadino n. 37