Chiesa e Mondo
CEI: 500 mila euro per Nepal e le altre emergenze. La visita di Caritas Italiana in Venezuela.
La Conferenza Episcopale Italiana, tramite Caritas Italiana, ha disposto lo stanziamento di 500mila euro derivanti dai fondi dell’8xmille alla Chiesa Cattolica per le prime necessità dopo la devastante alluvione che ha colpito il Nepal e, congiuntamente, per continuare ad assistere le popolazioni colpite dai terremoti in Colombia, Perù, Indonesia.
Con un comunicato pubblicato sul sito chiesacattolica.it l’Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI Card. Matteo Zuppi ha ricordato che “la sofferenza di chi vive lontano non può esserci estranea: ci riguarda e ci chiama alla responsabilità. (…) Attraverso gesti di fraternità e di cura possiamo ricostruire legami, alimentare la speranza e rendere la pace una possibilità reale, soprattutto in un tempo che continua a essere caratterizzato da tensioni, divisioni e conflitti”.
Sul suo sito e sui social Caritas Italiana “esprime profonda solidarietà alle popolazioni colpite e ai colleghi di Caritas Nepal e segue con attenzione l’evolversi della situazione attraverso i contatti con Caritas Nepal e con la rete Caritas Internationalis, mentre si studiano le migliori strategie di risposta ed intervento. Caritas Italiana da molti anni lavora a stretto contatto con Caritas Nepal anche nei territori colpiti dalla tragedia odierna, dove il terremoto del 2015 aveva causato molte vittime e distruzione.”
La visita di Caritas Italiana in Venezuela: “Serve uno sforzo enorme di progettazione e pianificazione”
Intanto, dal 3 all’11 agosto una delegazione di Caritas Italiana, con il direttore don Marco Pagniello, si è recata in visita in Venezuela per “incontrare le persone – scrive Caritas – capire quali sono ancora i bisogni più urgenti e decidere come sostenere la ripresa nei prossimi mesi.”
Come sempre, infatti, l’accompagnamento della rete Caritas accanto alle comunità colpite da grandi calamità dura nel tempo, superando la fase delle prime e più gravi emergenze e restando con le popolazioni nel lungo periodo, per promuoverne il protagonismo nel ritrovare la forza spirituale e materiale di ricostruire la comunità.
Sono passati oltre due mesi dai violenti terremoti in Venezuela e da allora, riferisce Caritas Italiana, “Caritas Venezuela ha distribuito quasi 20 mila tonnellate di aiuti, raggiunto oltre 27 mila famiglie, distribuito oltre 104mila medicinali e forniture mediche.”
Dalla visita in Venezuela Laura Stopponi, di Caritas Italiana, riferisce di “danni e i bisogni davvero estesi, e che ricadono su una popolazione già ampiamente colpita dalla crisi economica, impoverita non solo nei suoi strati più poveri ma anche nel ceto medio. Siamo qui anche per chiederci cosa possiamo fare, oggi, tra due mesi, tra un anno, come Caritas: serve uno sforzo enorme di progettazione e pianificazione per fare in modo di dare speranza a queste comunità.”