Chiesa e Mondo
Terremoto Venezuela. L’impegno della rete Caritas, la Colletta Nazionale di Domenica 26 luglio
Ad un mese dal terremoto che ha colpito il Venezuela, il 24 giugno scorso, la Chiesa si prepara alla Colletta Nazionale in tutte le chiede italiane di Domenica prossima, 26 Luglio, occasione per rafforzare la solidarietà concreta e la vicinanza spirituale che, in queste settimane, non sono mai venute meno e che legano strettamente la Chiesa italiana al Venezuela, attraverso la rete di Caritas.
I dati aggiornati: vittime, soccorsi, aiuti distribuiti
“Il bilancio provvisorio dell’emergenza registra 5.346 vittime – scrive Caritas Italiana sul suo sito – oltre 23.000 persone accolte in 107 campi temporanei e 128.324 famiglie raggiunte dagli interventi di assistenza. Dall’inizio dell’emergenza sono state raccolte 19.058 tonnellate di aiuti umanitari. Di queste, 15.963 tonnellate – pari all’84% del totale ricevuto – sono già state distribuite alle famiglie e alle comunità colpite, mentre 3.095 tonnellate restano disponibili per assicurare la continuità degli interventi nelle prossime settimane. Sono stati preparati e consegnati 17.808 kit familiari, di cui 10.820 kit alimentari e 6.988 kit igienici. Sul fronte sanitario, oltre 96 mila unità tra medicinali e forniture mediche hanno raggiunto ospedali e strutture assistenziali che continuano a lavorare sotto forte pressione.”
10.000 volontari tra le gente, insieme a preti, religiosi e religiose
Caritas Venezuela ha attivato fin dai primi giorni un massiccia risposta alle esigenze materiali e spirituali delle popolazioni colpite, grazie al coinvolgimento diretto di oltre 10.000 volontari provenienti dalle diocesi e dalle parrocchie e la presenza di vescovi, sacerdoti, religiose e religiosi vicini alla gente per ascoltarle e sostenerle spiritualmente.
L’incontro di Caritas Italiana e delle Caritas Diocesane con Caritas Venezuela
Giovedì 23 luglio Caritas Italiana ha promosso un incontro di aggiornamento e coordinamento on line che ha messo in dialogo diretto Caritas Venezuela e le Caritas Diocesane italiane, tra cui Genova, incontro a cui hanno partecipato una settantina di operatori Caritas da tutta Italia, attivi nelle emergenze e nella comunicazione. Ne è emerso un quadro di distruzione e morte “dantesco” – come è stato definito da Caritas Venezuela – ma non privo di speranza e determinazione che nasce dalla solidarietà, dalla condivisione, dal sentirsi fratelli e sorelle di una stessa Chiesa che si fa prossima. Tra i problemi da affrontare, anche il ritorno a scuola dei bambini delle zone colpite, spesso rimasti orfani, in molti casi senza un edificio scolastico a cui fare riferimento.
La missione di Caritas Italiana in Venezuela
Nella prima settimana di agosto una delegazione di Caritas Italiana, con il direttore don Marco Pagniello, volerà in Venezuela per approfondire la situazione e programmare la prosecuzione dell‘intervento che, come sempre nel contesto delle emergenze, vedrà la rete Caritas impegnata nel lungo periodo, per accompagnare le comunità colpite ben oltre lo spegnersi dei riflettori sulla tragedia.