Cammino sinodale. Dove eravamo rimasti?

FASE ATTUATIVA. A GENOVA ASSEMBLEA DIOCESANA IL 29 MAGGIO

Il Cammino Sinodale non è finito. “Stiamo vivendo la fase attuativa – dice Angela Testi, responsabile dell’équipe sinodale della Diocesi di Genova – in cui le Chiese locali sono chiamate a far diventare la sinodalità una prassi ordinaria della vita diocesana.” Per fare il punto del percorso e delineare le prossime tappe, l’équipe sinodale si è incontrata, in piena estate, sabato 1 agosto, al Santuario della Madonna della Guardia per una giornata di lavoro insieme al vescovo p. Marco Tasca, e si è ritrovata questo lunedì, 31 agosto, presso le Suore Immacolatine di piazza Paolo Da Novi.

Sinodalità. Riassunto delle puntate precedenti
Il Cammino delle Chiese che sono in Italia (questa la definizione) ha attraversato tre fasi: la fase “narrativa” (2021/2023) è stata dedicata all’ascolto e al racconto della vita delle persone, delle comunità e dei territori; nella seconda fase, detta “sapienziale” (2023-24) l’ascolto è confluito in un discernimento di “ciò che lo Spirito dice alle Chiese”; sulla base di quanto maturato nelle precedenti due, la terza fase “profetica” ha portato le Chiese a individuare 124 proposte, esposte nel Documento di Sintesi “Lievito di Pace e di Speranza” (ottobre 2025). Ed è tra queste proposte che ora la Chiesa genovese, come ogni Chiesa locale, è chiamata ad individuare le sue priorità e a fare scelte perché la sinodalità diventi esperienza quotidiana, avvalendosi anche del recente (maggio 2026) documento della Conferenza Episcopale Italiana “Radicati e costruiti in Cristo” che contiene le Linee di orientamento per l’attuazione delle proposte del Documento di sintesi.

Nel frattempo, nella Chiesa universale…
Nel frattempo, il Sinodo dei Vescovi ha vissuto il Cammino sinodale a livello di Chiesa universale con un percorso scandito da approfondimenti e testi fino al Documento finale “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione, missione” (ottobre 2024). Partendo dal Documento finale, la Segreteria Generale del Sinodo ha pubblicato a luglio 2026 un ulteriore contributo – “Fare memoria. Accompagnare la preparazione dell’Assemblea di valutazione della Chiesa locale” – pensato per incoraggiare le Chiese locali nella verifica del cammino fatto in vista della fase di attuazione. “Emerge quindi con chiarezza – osserva Angela Testi – che per la fase attuativa i cammini di entrambi i sinodi, quello universale e quello italiano, convergono. È il passaggio dall’ascolto e dal discernimento dei documenti alle scelte concrete. Siamo chiamati alla grande responsabilità di dare forma alla Chiesa di oggi.”

29 maggio, Assemblea diocesana. Il “Resoconto narrativo”, la “Lettera alle altre chiese”
Ogni Diocesi è chiamata a sintetizzare il percorso fatto a partire da una domanda: quale volto concreto di Chiesa sinodale missionaria sta emergendo nella nostra comunità? La risposta verrà sintetizzata in un resoconto narrativo che sarà discusso in una Assemblea diocesana che a Genova è in calendario il 29 maggio 2027.

“Il resoconto narrativo – spiega don Gianni Grondona, vicario episcopale per la sinodalità – è una rilettura spirituale del cammino fatto, alla luce di come sono cambiate le nostre relazioni, i processi ecclesiali e i legami. Durante l’Assemblea, che sarà composta da un certo numero di delegati, la rilettura comune del resoconto produrrà una Lettera alle altre Chiese con cui tutte le Chiese sono chiamate a scambiarsi l’annuncio dei doni ricevuti dallo Spirito, secondo la consuetudine delle Litterae communionis (lettere di comunione) che, nella Chiesa antica, una comunità indirizzava alle altre per testimoniare la fede.”
Il Cammino sinodale, quindi, non è concluso. A livello di Chiesa universale l’orizzonte è al 2028, quando si terrà l’assemblea di verifica mondiale conclusiva in Vaticano. La Chiesa italiana, invece, ha fissato al 2031 il termine della fase di attuazione, perché nelle Chiese locali diventi patrimonio di tutta la comunità quanto, frutto dell’ascolto e del discernimento, è stato assunto come direzione dello Spirito per la Chiesa di oggi.