Genova e Liguria
Inaugurata nel Centro Storico la nuova sede dei Servizi sociali territoriali
Tornano nel cuore del centro storico i Servizi sociali territoriali del Municipio Centro Est. È stata inaugurata il 1° settembre la nuova sede di via San Giorgio 1, ospitata negli spazi dell’ex scuola Garaventa.
La nuova sede vuole essere un punto di riferimento vicino ai cittadini per ascolto, orientamento, sostegno e accompagnamento. Gli operatori sociali potranno seguire persone e famiglie nella costruzione di percorsi personalizzati, favorendo l’accesso ai servizi e sostenendo i percorsi di autonomia.
Un presidio particolarmente importante in un territorio complesso, dove il lavoro dei servizi sociali si intreccia con quello di scuole, servizi sanitari, enti del Terzo settore, associazioni e realtà del territorio, comprese le parrocchie. L’obiettivo è intercettare i bisogni, prevenire situazioni di maggiore fragilità e contrastare solitudine ed esclusione.
I numeri danno la misura dell’attività svolta. Nel Municipio Centro Est vivono circa 90 mila persone, di cui il 24% anziani e il 14% minori.
Nel 2025 lo sportello di accesso ai Servizi sociali territoriali ha accolto 416 nuclei familiari, offrendo informazioni, orientamento e consulenza. Sono stati inoltre 622 i minori sostenuti attraverso interventi socioeducativi, mentre il Centro Servizi Famiglie ha raggiunto complessivamente 963 minori e componenti di nuclei familiari.
Sul fronte della popolazione anziana, sono state 582 le persone prese in carico con interventi di supporto domiciliare e soluzioni alternative all’abitare autonomo. Altre 489 persone sono state accompagnate attraverso progetti individuali legati all’Assegno di inclusione e all’housing sociale. A queste si aggiungono circa 740 titolari di Assegno di inclusione seguiti con attività di orientamento, monitoraggio e accompagnamento.
La nuova sede non è quindi soltanto uno spazio per accedere alle prestazioni, ma un luogo nel quale costruire relazioni e mettere in rete le risorse del territorio. I Servizi sociali territoriali svolgono infatti anche una funzione di coordinamento dei percorsi di inclusione, attraverso la collaborazione tra servizi sociali, servizi educativi e realtà della comunità, anche nell’ambito del Patto di comunità del Centro Storico.
Il ritorno di un presidio pubblico in via San Giorgio si inserisce così in una prospettiva di welfare di prossimità, dove la capacità di ascoltare e accompagnare le persone passa anche dalla presenza concreta dei servizi nei quartieri e dalla collaborazione con le realtà che quotidianamente vivono e animano il territorio.