Evangelii Gaudium, nascono i progetti pastorali per i territori

Dopo il primo anno di formazione, la Scuola Evangelii Gaudium per animatori di comunità entra ora in una nuova fase: quella della progettazione e della sperimentazione. Un percorso che ha coinvolto i 23 laici che hanno frequentato la Scuola, ma anche sacerdoti e operatori pastorali nell’individuazione delle principali sfide che le comunità sono chiamate ad affrontare oggi, dalla costruzione di relazioni più fraterne alla trasmissione della fede.
Con Giancarlo Torre, referente diocesano del cammino sinodale, tra i promotori della Scuola, abbiamo fatto il punto sui risultati emersi da questo primo anno di lavoro, sul metodo che ha guidato i partecipanti dall’ascolto all’elaborazione di progetti concreti e sulle prospettive che si aprono per il futuro delle parrocchie e delle fraternità della diocesi.
Giancarlo, durante il primo anno della Scuola Evangelii Gaudium avete ascoltato persone, comunità e territori. Quali sono stati i bisogni o le fragilità che sono emersi con maggiore forza nelle diverse realtà della diocesi?
Uno degli obiettivi principali della Scuola Evangelii Gaudium per animatori di comunità è stato impegnare i partecipanti a tenere, durante tutto il loro percorso formativo, uno stretto contatto con le realtà parrocchiali di provenienza. Uno dei primi compiti da svolgere è stato, insieme ai propri parroci e ai consigli pastorali, individuare quale fosse la criticità prioritaria nella propria parrocchia, sulla quale intervenire. Questa analisi doveva costituire la base su cui costruire dei progetti pastorali da realizzare negli anni futuri. I bisogni più condivisi sono stati vivere un maggiore senso comunitario all’interno delle parrocchie, vissute da molti come “erogatori di servizi liturgici”; rendere più efficace la catechesi per far sì che i giovani non lascino la comunità dopo la cresima; laddove è iniziata la esperienza della fraternità di parrocchie, farle ca a diventare parrocchie più fraterne.

L’articolo integrale su Il Cittadino n. 24