Corpus Domini al Gaslini. L’Arcivescovo: «Il Signore va incontro a chi vive la prova»

Una celebrazione intensa e partecipata ha segnato la solennità del Corpus Domini all’ospedale pediatrico Istituto Giannina Gaslini. Giovedì 4 giugno Mons.  Marco Tasca ha presieduto la Santa Messa e la successiva processione eucaristica lungo i viali e i padiglioni dell’ospedale, portando il Santissimo Sacramento nei luoghi della cura, della sofferenza e della speranza.

Alla celebrazione hanno preso parte le suore Brignoline, da anni impegnate nel servizio pastorale e assistenziale all’interno dell’ospedale, numerosi sacerdoti del vicariato, oltre ai rappresentanti dell’istituto e della fondazione Gaslini. Presenti anche operatori sanitari, volontari, famiglie e fedeli che hanno accompagnato il cammino di preghiera guidato dall’Arcivescovo. Nel corso dell’omelia, mons. Tasca ha sottolineato il significato del pellegrinaggio eucaristico all’interno della struttura ospedaliera: “Tante volte noi cerchiamo il Signore. Stasera invece siamo chiamati ad andare con il Signore, a camminare con lui per portarlo nelle varie realtà di questo luogo santo”. Un luogo che, ha ricordato, è segnato dalla fatica e dalla sofferenza, ma anche dalla speranza che nasce dalla fede. L’arcivescovo ha poi richiamato il valore della speranza cristiana: “La speranza non è soltanto sperare che le cose vadano bene. La speranza cristiana è la certezza che il Signore ci accompagna anche nelle fatiche, nelle difficoltà e nelle prove”. Da qui il senso della processione tra i reparti e i viali dell’ospedale, segno della vicinanza di Cristo a tutti coloro che vivono l’esperienza della malattia, della cura e dell’attesa. Riprendendo il Vangelo proclamato durante la liturgia, mons. Tasca ha ricordato che “Chi mangia questo pane vivrà in eterno” e ha richiamato le parole di Gesù: “Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”. “Questo è il sogno di Dio – ha affermato – che abbiamo la vita e l’abbiamo in abbondanza”.

Particolarmente significativo è stato anche il saluto rivolto ai presenti da padre Francis Marcose, parroco dell’ospedale Gaslini. Il religipso ha annunciato che, dopo undici anni di servizio pastorale nella comunità ospedaliera, lascerà il suo incarico per assumere una nuova missione. Le sue parole sono state accolte con gratitudine e commozione da quanti hanno condiviso con lui un lungo tratto di cammino accanto ai piccoli pazienti, alle famiglie e al personale sanitario. La celebrazione si è conclusa con la benedizione eucaristica, affidando all’intercessione di Maria tutti i bambini ricoverati, le loro famiglie e quanti quotidianamente operano all’interno del Gaslini, perché possano continuare a essere segni concreti di cura, speranza e vicinanza.