Venezuela, appello alla solidarietà

Padre Tasca: «La nostra Chiesa si faccia vicina con la generosità»

A seguito del devastante terremoto che il 24 giugno scorso ha colpito il Venezuela, provocando migliaia di vittime, dispersi e gravissimi danni, l’Arcivescovo di Genova rivolge un appello alle comunità parrocchiali e a tutti i fedeli della diocesi affinché si uniscano in un gesto concreto di solidarietà. Accogliendo l’invito della Caritas e in comunione con la Conferenza Episcopale Italiana, l’Arcivescovo invita a sostenere gli interventi di emergenza attraverso donazioni economiche destinate a Caritas Italiana, per offrire un aiuto tempestivo alle popolazioni colpite.

Cari fratelli e sorelle,
come noto, il 24 giugno scorso due fortissime scosse di terremoto hanno colpito il Venezuela, causando un numero di vittime che, lungi dall’essere completo, ha già superato le 1.700 persone, mentre decine di migliaia risultano disperse.
Caritas Italiana, in contatto fin dai primi momenti con Caritas Venezuela, riferisce di oltre 383 edifici distrutti, soprattutto nello Stato di La Guaira. “Le stime del Servizio Geologico degli Stati Uniti – fa sapere Caritas Italiana – indicano una probabilità del 40% che il numero delle vittime superi le 10.000 unità e perdite economiche stimate in circa 10 miliardi di dollari. Una catastrofe che colpisce un paese già investito da una crisi umanitaria prolungata.”
La Conferenza Episcopale Italiana ha immediatamente stanziato 500.000 euro dai fondi dell’8xmille alla Chiesa Cattolica, per sostenere gli interventi urgenti.
Di fronte a tanto dolore, distruzione e smarrimento, anche la nostra Chiesa di Genova vuole farsi vicina al popolo venezuelano, legato all’Italia anche dalla presenza di migliaia di nostri connazionali in Venezuela e di non pochi italo-venezuelani qui, anche nella nostra città.
Caritas ci ricorda che, in questo momento, l’unico sostegno efficace per garantire flessibilità e rapidità nella risposta è la donazione economica mentre non sono utili raccolte o spedizioni di beni materiali dall’Italia.
Vi esorto perciò a donare con generosità, tramite Caritas Italiana, a favore di quelle famiglie e persone che, a migliaia, in pochi secondi, hanno perso tutto: familiari, case, servizi essenziali, attività.
Gesù che, in mezzo a terremoti e segni grandi dal cielo, chiede ai discepoli di alzare lo sguardo e di contemplare la liberazione, chiede anche a noi di farci segni del Suo amore, perché le sorelle e i fratelli venezuelani possano alzare lo sguardo ed essere liberati dalle macerie fisiche e dai crolli interiori.
Grazie.


Marco Tasca
Arcivescovo