Comunità diocesana
Nella Veglia pasquale i Sacramenti a undici catecumeni. L’Arcivescovo: «La Pasqua ci chiama a vita nuova»
Partecipata celebrazione della Veglia pasquale in Cattedrale, presieduta da Mons. Marco Tasca, nella sera di sabato 4 aprile. Al centro della liturgia, l’ingresso nella Chiesa di undici catecumeni — giovani e adulti — che hanno ricevuto i sacramenti dell’iniziazione cristiana: Battesimo, Confermazione ed Eucaristia.
I catecumeni hanno concluso un percorso di preparazione scandito da ascolto della Parola, preghiera e accompagnamento da parte della comunità, trovando nella Veglia pasquale il momento culminante del loro cammino di fede.
Nell’omelia, padre Tasca ha sintetizzato il significato della Pasqua come passaggio a una vita nuova: “Cristo ci chiama fuori dai nostri sepolcri”, ha affermato, sottolineando la liberazione da paure e chiusure. “Non è un semplice ricominciare, ma una trasformazione profonda”, ha aggiunto.
Richiamando il Vangelo, ha poi insistito sul tema della fiducia: “Fidatevi di me”, l’invito del Risorto ai discepoli, evidenziando come la vita cristiana si fondi sulla relazione con Cristo, “che ci precede e vuole continuare la storia con noi”, nonostante fragilità e cadute.
La celebrazione si è conclusa con l’annuncio pasquale, cuore della fede cristiana: l’amore di Cristo “vince la morte e apre alla vita vera”.
