Comunità diocesana
Domenica delle Palme. L’Arcivescovo nella S. Messa: «Impariamo a essere veri discepoli»
Domenica 29 marzo, in Cattedrale, l’Arcivescovo ha presieduto la Santa Messa della Domenica delle Palme, celebrazione che segna l’inizio della Settimana Santa e introduce la comunità cristiana al cammino verso la Pasqua.
La liturgia si è aperta con la benedizione dei rami di palma e ulivo, presieduta da padre Marco, accompagnata dalla proclamazione del Vangelo dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Un gesto carico di significato che richiama l’accoglienza festosa del Signore, ma anche l’avvio del suo cammino verso la Passione.
Durante la celebrazione è stato proclamato il racconto della Passione di Cristo secondo l’evangelista Matteo, momento centrale della liturgia della Domenica delle Palme, che invita i fedeli a entrare nel mistero della sofferenza e del dono totale di Gesù.
Nell’omelia, padre Marco ha sottolineato il valore dei giorni della Settimana Santa come tempo privilegiato per riscoprire l’essere discepoli: “Impariamo a essere veri discepoli – ha detto – capaci di far risuonare la Parola di Dio nella nostra vita, più del nostro punto di vista.”
Un invito a lasciarsi guidare dalla Parola, accogliendo l’esempio di Cristo che abbraccia pienamente la missione affidatagli dal Padre. Anche nelle fatiche e nelle difficoltà, è Dio che conduce la storia verso il bene: la Risurrezione ne è il segno definitivo e la promessa per ogni uomo.
Particolarmente significativo il momento dell’offertorio, durante il quale una rappresentanza del Corpo di Polizia ha portato all’altare l’olio ricavato dagli ulivi piantati a Capaci, nei luoghi dell’attentato al giudice Giovanni Falcone. Un gesto dal forte valore simbolico, che unisce memoria e speranza: quell’olio sarà infatti consacrato nel corso della Santa Messa Crismale.
La celebrazione ha così aperto solennemente il tempo più intenso dell’anno liturgico, invitando tutti i fedeli a vivere con consapevolezza e profondità i riti della Settimana Santa, in preparazione alla gioia della Pasqua.
