L’IA e l’umanità magnifica nel suo limite

LUNEDÌ 9 NOVEMBRE ALLA SALA QUADRIVIUM L’INAUGURAZIONE DEL DIDASCALEION, I CORSI DI TEOLOGIA PER LAICI

La comunità ecclesiale ha accolto con grande interesse l’enciclica di papa Leone sull’intelligenza artificiale, la Magnifica Humanitas, e le iniziative di approfondimento del testo si sono moltiplicate ovunque. Anche le attività del Didascaleion (i corsi di teologia per laici organizzati dall’Ufficio Cultura diocesano, coordinato da Padre Mauro De Gioia) che prenderanno avvio lunedì 9 novembre al Quadrivium, tratteranno questo tema. Secondo le parole del Papa: “Custodire la persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale”. L’impressione è che l’enciclica risponda a un’esigenza profonda del popolo di Dio: in un tempo di grandi cambiamenti, enfatizzati dai mezzi di comunicazione, si avverte il bisogno di linee di orientamento che aiutino a non smarrirsi nella rivoluzione digitale che ci sta investendo.
I problemi sollevati dallo sviluppo massiccio dell’intelligenza artificiale sono certamente di carattere etico, ma presentano anche una marcata dimensione sociale: le trasformazioni radicali del mercato del lavoro, la concentrazione delle tecnologie digitali nelle mani di pochissimi soggetti, il consumo insensato di risorse non rinnovabili. Non si tratta, osserva papa Leone, soltanto di individuare un modo eticamente corretto di utilizzare questa nuova tecnologia: bisogna, infatti, comprendere che nessuna tecnologia è “neutra”, perché racchiude sempre un’idea di persona e di società. L’IA diventa così soltanto uno degli elementi da comprendere per imparare a valutare il mondo contemporaneo, e per diventare cristiani consapevoli e attivi, che non cedono allo scoraggiamento, ma sono – secondo l’auspicio di papa Leone – “tessitori di speranza nel nostro tempo”. È con questo spirito che si intende dare inizio alle attività del Didascaleion.

Andrea Villafiorita
Presbitero,
direttore dell’Istituto Superiore
di Scienze Religiose Ligure

L’articolo integrale su Il Cittadino n. 38