“Radicati e costruiti in Cristo”: approvato il documento per l’attuazione del Cammino sinodale nelle Diocesi

Riconnettere vita e Vangelo, rinnovare la vita comunitaria, promuovere la corresponsabilità dei laici e rivedere le strutture per la trasmissione della fede: sono i quattro assi del documento “Radicati e costruiti in Cristo”, approvato a larga maggioranza dall’82ª Assemblea generale della Cei come linee di orientamento per l’attuazione del Cammino sinodale nelle Chiese d’Italia nel prossimo quinquennio.
Il testo prende atto che “la fede e la sua trasmissione non possono più essere date per scontate” e che “in un contesto segnato dall’individualismo la vita comunitaria diventa una testimonianza concreta della fede”.
La Presidenza della Cei procederà alle integrazioni richieste dagli emendamenti; il documento definitivo sarà pubblicato nei prossimi giorni.
I vescovi hanno anche condiviso la necessità di garantire trasparenza e rendicontazione per l’intera gestione economica, mettendo in luce l’utilità del bilancio di missione come strumento per comunicare in modo chiaro la vita e le scelte della comunità.
L’Assemblea ha lanciato un appello unanime per la pace in Medio Oriente, in Ucraina e in tutte le aree colpite da conflitti.
Con le parole del card. Matteo Zuppi, è stato ribadito che “la Chiesa riceve la pace per diventare artigiana creativa di pace; riceve il perdono per diventare luogo di riconciliazione; riceve lo Spirito per non vivere più prigioniera della paura”. I vescovi hanno confermato l’impegno a promuovere percorsi di riconciliazione e dialogo, richiamando l’invito del Papa a lavorare per una pace “disarmata e disarmante”.

Vaticano, 26 maggio 2026. Assemblea Generale della CEI. L’interventoi di mons. Cesar Essayan, vicario episcopale di Beirut dei Latini