Il Vangelo di domenica 7 giugno
SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO – SOLENNITÀ – ANNO A
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6,51-58In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me.
Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».
1 – Il pane del viaggio – ‘Israele, non dimenticare il Signore Dio tuo, che ti ha condotto per questo deserto grande e spaventoso: terra assetata e senz’acqua; egli ti ha nutrito di manna sconosciuta ai tuoi padri’ (Deuteronomio). Come la manna per gli ebrei sostituì il pane che nutre la vita del corpo, così l’Eucaristia per i cristiani è il pane che nutre la vita dello spirito nel lungo viaggio da questo mondo all’eternità. Gesù oggi ce lo ricorda: ‘Se uno mangia di questo pane, vivrà in eterno’.
2 ‑ Pane e vino – L’Eucaristia è contemporaneamente: a) alimento, che è il corpo, il sangue, l’anima e la divinità di Gesù Cristo; b) sacrificio: la presenza separata dei due elementi (pane e vino) significa il sacrificio compiuto da Gesù sulla Croce, che sparse fino all’ultima goccia il sangue per salvare l’umanità dalla morte del peccato. Ecco le parole della formula della consacrazione: ‘Questo è il mio corpo, offerto in sacrificio per voi ‑ Questo è il mio sangue, sparso per una moltitudine di peccati. Fate questo in memoria di me’; c) presenza: il corpo è conservato in tutti i tabernacoli perché Gesù è presente in modo indefettibile nella sua Chiesa e nel mondo, fino alla fine dei tempi.
3 – Il Corpus Domini – Ma la festa odierna vuol sottolineare un terzo aspetto del mistero eucaristico: il Corpo del Signore, presente sotto le apparenze del pane e del vino, non è soltanto il suo corpo fisico glorificato in cielo, bensì il suo corpo mistico, formato da Gesù in persona con tutti noi. L’eucarestia perciò è il sacramento che adombra la Chiesa, corpo mistico di Cristo. Il grande teologo gesuita francese Card. Henry de Lubac riassume questo reciproco rapporto fra Eucarestia e Chiesa con questa felice formula: ‘L’Eucaristia fa la Chiesa e la Chiesa fa l’Eucaristia’ (Meditazioni sulla Chiesa).
4 – Un corpo solo – L’Eucaristia quindi esprime sia la forma sia il dinamismo vitale del corpo ecclesiale: ‘mistero di amore, simbolo di unità, vincolo di carità’ (S. Agostino, Commento Vangelo Giovanni 26,13). Essa manifesta l’amore di Dio per gli uomini, l’unità di Dio con gli uomini, la carità degli uomini fra loro. Questo dinamismo vitale all’interno del corpo della Chiesa viene chiamato la ‘comunione’, cioè l’unità strettissima e indissolubile con Dio e con tutti gli uomini: ecco il valore più importante e urgente da realizzare! I nemici della comunione sono l’egoismo personale o di gruppo, l’invidia, lo spirito di contraddizione e divisione. Essi negano l’Eucaristia: ‘Poiché c’è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell’unico pane’ (S. Paolo).
5 ‑ Punti concreti ‑ a) Essere ovunque e sempre Corpus Domini: in famiglia, nella società, nella Chiesa, b) superare la tendenza a privatizzare la nostra vita, operando sempre con tutti e per il bene di tutti; c) lavorare in modo specifico per l’unità del mondo, collaborare alla soluzione dei problemi, che sono tuttora elemento di divisione o ostacolo, per favorire il dialogo ecumenico e inter-religioso, la pace, l’integrazione, i diritti umani.
