Al cinema: La villa portoghese
Regia di Avelina Prat. Interpreti principali: Manolo Solo, Maria de Medeiros, Branka Katic, Xavi Mira.
Durata 114 minuti.
Barcellona al giorno d’oggi: una donna esce di casa, indecisa se lasciare un biglietto. Suo marito Fernando, che per tutto il giorno ha provato a telefonarle, torna a casa e non la trova, finché, preoccupato, si rivolge alla polizia e scopre così che la donna è ritornata in Serbia. Sconvolto e incapace di darsi una spiegazione, Fernando lascia il suo mondo e arriva in Portogallo dove – per un fatto imprevedibile – si fa assumere come giardiniere.
Scoprirà poi che la sua casa di Barcellona è nuovamente e misteriosamente abitata da qualcuno e dovrà compiere una scelta.
Avelina Prat, nata nel gennaio del 1972 a Valencia, dopo una laurea in architettura, entra nel mondo del cinema soprattutto come sceneggiatrice. “La villa portoghese è il suo secondo lungometraggio (aveva diretto “Vasil” nel 2022) come regista.
Tutto il film si basa su quella che potremmo definire la “reazione” del protagonista – Fernando Solo – al misterioso abbandono da parte di sua moglie, della quale ammette di non conoscere praticamente nulla; il suo è uno smarrimento ancor più simbolico e per lui stesso inaccettabile, data la sua professione di docente di geografia, la cui casa è cosparsa di mappe e cartine geografiche. “La villa portoghese” è un film garbato, intimista, che presenta aspetti letterari (non si può fare a meno di pensare a Pirandello) tanto che si è tentati di sapere se è stato tratto da un racconto o da un romanzo.
Ma è soprattutto un‘occasione per riflettere sul proprio posto nel mondo, sulla nostalgia, sul bisogno di un luogo da chiamare “casa”, e questo vale sia per Fernando (personaggio dai modi gentili), sia per la proprietaria della tenuta, sia della donna che vive nella casa di Fernando. Tutto è narrato con molto equilibrio, senza molti dialoghi, ma senza mai annoiare lo spettatore che, anzi, è portato a chiedersi chi siano davvero questi personaggi, poiché non manca un certo senso di mistero e di suspence.
Sebbene vi siano alcuni scarti temporali che sembrano mancare di consequenzialità, “La villa portoghese” è ben diretto e ben sostenuto dal cast: su tutti Manolo Solo nella parte di Fernando/Manuel, la portoghese Maria de Medeiros e la serba Branka Katić rispettivamente nella parte di Amalia e di Olga.

