Comunità diocesana
Catechisti – Animatori di Comunità: concluso il primo anno formativo
Isabella, Marco, Gabriele, Sandra, Tonia, Viola, Sara, Vilma, Emilia, Alessandro, Alessandra, Serena, Eliana, Paola, Lino, Fulvio, Mauro, Elisa, Cristina, Monica, Fabio, Daniela e Andrea.
Sono i 23 candidati inviati dalle parrocchie e dai Vicariati della Diocesi che hanno preso parte alla prima edizione della Scuola Evangelii Gaudium per “Catechista – Animatore di Comunità”.
Un cammino impegnativo iniziato a ottobre, un fine settimana al mese in Seminario, per formarsi e inserirsi pienamente nell’animazione delle comunità di appartenenza.
Sabato 6 giugno al Santuario della Guarda i candidati e l’Equipe formativa, con alcuni sacerdoti, hanno presentato all’Arcivescovo il lavoro di quest’anno, che ha portato alla nascita di alcuni progetti pastorali da attuarsi il prossimo anno nei territori.
Vita nello Spirito, dimensione organizzativa e dimensione relazionale: questi in estrema sintesi gli ambiti su cui si è sviluppata la formazione. Lo stile sinodale e il primato dell’annuncio del Vangelo sono stati gli altri elementi di base di questo percorso.
“Individuare, approfondire e costruire” sono le tre parole alla base della costruzione dei progetti pastorali elaborati nel corso dell’anno formativo. Nel primo passaggio i partecipanti, divisi in gruppi, hanno analizzato la realtà del territorio, ascoltando persone e comunità per individuare un “problema chiave” concreto e provare a lavorarci in maniera costruttiva. Successivamente hanno approfondito le cause profonde delle criticità emerse, utilizzando strumenti di analisi e discernimento. La terza fase, prevista per il prossimo anno, porterà alla definizione di scelte operative e alla sperimentazione di azioni concrete.
Ogni progetto è stato sviluppato partendo da riferimenti alla Scrittura e al Magistero.
Il percorso proseguirà nel 2026-2027 con una fase di sperimentazione e verifica, nella consapevolezza che ogni scelta pastorale richiede un continuo confronto con la realtà e la disponibilità a correggere il cammino intrapreso.