Comunità diocesana
Caritas e Comune di Genova contro la povertà
Presentate le principali reti assistenziali
Venerdì 20 febbraio, alla Sala Quadrivium, si è tenuto il primo incontro del corso di formazione per operatori dei Centri di Ascolto Vicariali promosso da Caritas Diocesana di Genova: un’occasione importante perché improntata allo scambio diretto e all’approfondimento di conoscenze e di progetti tra Chiesa e Comune di Genova, tra collaborazioni già in essere e altre da approntare per una città e una comunità ecclesiale che sempre più accolgano, tutelino e promuovano le persone più fragili. “Per la nostra Caritas infatti – commenta il direttore, Giuseppe Armas – è importante costruire reti e sinergie con uno sguardo positivo perché, se è vero che sono tanti i bisogni e le necessità ancora presenti, conosciamo anche quanto bene si sta facendo e come, solo unendo gli sforzi, può diventare bene comune per tutta la nostra città.”
All’incontro ha partecipato Cristina Lodi, Assessore al Welfare del Comune di Genova, insieme a dirigenti e responsabili di progetti e servizi.
Nel corso dell’incontro, la Chiesa genovese e il Comune hanno presentato una serie di esperienze particolarmente indicative dell’ascolto e dell’accompagnamento.
“Chiesa e Amministrazione pubblica – ha ricordato don Andrea Parodi, vicario episcopale per il servizio della carità della Diocesi di Genova – sono mossi da motivazioni differenti e da indirizzi diversi ma sono comunque a servizio delle stesse persone. È fondamentale far crescere e irrobustire ogni possibilità di fare rete, tra quelle già in essere e quelle da innovare, conoscerci sempre meglio, sapere quali possono essere le disponibilità e le competenze reciproche. Con oggi abbiamo approfondito il dialogo con il Comune, lo faremo anche con la Regione Liguria soprattutto per gli aspetti sanitari”.
L’articolo integrale è disponibile sul n. 8 de Il Cittadino
