Al Museo Diocesano la presentazione del libro “Michelangelo. A due centimetri dall’eternità”

Venerdì 30 ottobre alle 17.30, Antonello Di Pinto racconta la vita e l’opera di Michelangelo. Interviene lo storico dell’arte Claudio Strinati, con Giacomo Montanari. Ingresso gratuito.

Venerdì 30 ottobre alle ore 17.30 il Museo Diocesano di Genova ospita la presentazione del volume Michelangelo. A due centimetri dall’eternità di Antonello Di Pinto, pubblicato da Armando Curcio Editore nel giugno 2026. L’incontro, realizzato in collaborazione con la Fondazione San Lorenzo impresa sociale, vedrà la partecipazione dell’autore e del professor Claudio Strinati, storico dell’arte, membro dell’Accademia di San Luca, già soprintendente e direttore di importanti musei nazionali, recentemente nominato presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali. Strinati ha firmato la prefazione del libro.

A dialogare con loro sarà Giacomo Montanari, assessore alla Cultura del Comune di Genova e docente universitario di Storia dell’arte moderna. Per favorire una partecipazione più ampia, sarà presente anche un interprete LIS.

Il libro: la grandezza e la fragilità di Michelangelo

A due anni dalla presentazione del precedente volume di Di Pinto, Caravaggio. Il portale per arrivare a Dio (Curcio Editore, 2023), il Museo Diocesano torna a ospitare lo studioso, perito d’arte e scrittore, che racconta le vite dei grandi maestri della pittura attraverso una narrazione che intreccia ricerca storico-artistica e scrittura romanzata.

Nel nuovo libro, l’autore si sofferma sulla figura di Michelangelo Buonarroti, artista grandioso e uomo tormentato, interamente dedito alla propria arte. Il titolo richiama i due centimetri che separano le dita di Dio Padre da quelle di Adamo nella volta della Cappella Sistina: una distanza minima, diventata immagine della tensione verso una perfezione a cui Michelangelo dedicò tutta la vita.

Di Pinto restituisce il ritratto di un uomo dalla personalità complessa, segnato dalla solitudine e dalle inquietudini della vecchiaia. Il racconto attraversa le diverse stagioni della sua esistenza, dalle prime esperienze artistiche, accompagnate dal ricordo della melodia cantata dalla balia durante l’infanzia, fino alla maturità e al rapporto, intenso e mai pienamente espresso, con Vittoria Colonna. Sullo sfondo, le opere scandiscono il tempo della vita, in un percorso in cui arte e ricerca della perfezione diventano inseparabili.

L’autore

Originario di Lavello, Antonello Di Pinto è pittore, scrittore e studioso di opere d’arte. Dal 1990 lavora in Spagna per importanti case d’asta, occupandosi della ricerca e dell’intermediazione di opere inedite dei grandi maestri italiani.

Nel marzo 2021 ha individuato presso la casa d’aste Ansorena di Madrid un Ecce Homo attribuito a Caravaggio, databile tra il 1606 e il 1609, una scoperta che ha avuto risonanza internazionale. Tra le altre opere da lui individuate figurano il San Giuseppe col bastone fiorito di Jusepe de Ribera, conservato presso il Museo della Iglesia Nacional Española di Roma, e un San Gerolamo di Mattia Preti, esposto in permanenza a Palazzo Doebbing, a Sutri.

Informazioni

La presentazione si svolge al Museo Diocesano di Genova. L’ingresso è gratuito.

Per informazioni: 010 2475127 – info@museodiocesanogenova.it.