Comunità diocesana
A Cuba i “semi di bene” che fanno vivere la missione
A sei mesi dall’inizio della missione a Cuba, don Andrea De Crescenzo scrive all’Ufficio Missionario della Diocesi e offre un primo bilancio della sua esperienza da sacerdote fidei donum: un contesto segnato da crescenti difficoltà sociali ed economiche, ulteriormente aggravatesi negli ultimi mesi, ma attraversato anche da concreti segni di speranza. Pur riconoscendo la gravità della situazione del Paese, il sacerdote invita a non fermarsi a una lettura negativa della realtà. Al centro della sua testimonianza c’è invece la scelta di uno sguardo cristiano capace di cogliere e valorizzare i “semi di bene” presenti nelle comunità locali. La missione, sottolinea, consiste proprio nel mantenere viva la speranza e nel cercare risposte semplici ma vitali alle difficoltà quotidiane. In questo quadro, le celebrazioni nelle comunità rurali e isolate, la catechesi con bambini e adulti, l’assistenza ai malati privi di cure adeguate e il sostegno alimentare ai più poveri diventano espressioni concrete di un Vangelo vissuto. Non un’evasione dai problemi, ma un’azione che mira a trasformare la realtà dall’interno. Don De Crescenzo interpreta questo tempo come un vero “mistero pasquale” per il popolo cubano: un passaggio segnato dalla prova, ma aperto alla possibilità di rinascita attraverso la forza dell’amore e della fede.
Il testo integrale della Lettera di Don Andrea è disponibile QUI
