Adunata Alpini a Genova: sabato 9 maggio la Santa Messa in Cattedrale

Nella Chiesa delle Scuole Pie la Mostra sul Beato Don Secondo Pollo

Anche la Diocesi è coinvolta nella macchina organizzativa della 97ª Adunata nazionale degli Alpini, in programma a Genova dall’8 al 10 maggio prossimi, con un impegno significativo nei campi dell’accoglienza, della spiritualità e della memoria. La Chiesa genovese offrirà infatti ospitalità a numerosi gruppi provenienti da tutta Italia, confermando una consolidata tradizione di servizio e vicinanza in occasione dei grandi eventi cittadini.

“Da diversi mesi collaboriamo con gli organizzatori dell’Adunata – spiega mons. Andrea Parodi, vicario episcopale –. Grazie alla disponibilità del Seminario al Righi e di diverse parrocchie, accoglieremo delegazioni alpine e pellegrini in strutture, saloni parrocchiali e spazi comunitari messi a disposizione per rispondere alle esigenze logistiche di quanti raggiungeranno Genova”.

Tra gli appuntamenti più significativi della presenza ecclesiale spicca la mostra dedicata al beato Secondo Pollo, allestita nella chiesa delle Scuole Pie, adiacente alla Cattedrale. Sacerdote piemontese e cappellano militare, morto nel 1941 sul fronte albanese mentre prestava soccorso a un ferito, il beato Pollo è considerato una figura esemplare per il mondo alpino e militare. Beatificato nel 1998, resta una luminosa testimonianza di carità pastorale e dono di sé fino all’estremo sacrificio. L’esposizione intende far conoscere la sua vicenda umana e spirituale, offrendo al tempo stesso una riflessione sui valori del servizio, della fede e della solidarietà.

“La chiesa del Santissimo Nome di Maria e degli Angeli Custodi, nota come chiesa delle Scuole Pie – sottolinea Grazia Di Natale, coordinatrice dell’Ufficio diocesano per i Beni culturali – si trova nel cuore della città, a pochi passi dalla Cattedrale di San Lorenzo e lungo uno degli assi più vitali del centro storico. Siamo lieti che sia stata scelta per ospitare la mostra su Secondo Pollo, poiché rappresenta un significativo esempio di architettura barocca genovese, in cui arte, spiritualità e impegno sociale si fondono in un progetto pensato per educare, oltre che per celebrare”.

Momento culminante sarà la celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo sabato 9 maggio alle ore 16.30: un’occasione per affidare al Signore gli Alpini, ricordare i caduti, pregare per la pace e rinnovare i valori di fraternità e dedizione al bene comune che l’Associazione Nazionale Alpini continua a custodire e trasmettere.

La S. Messa sarà trasmessa in diretta dall’emittente TeleNord (canale 11).