Genova e Liguria
Adunata degli Alpini, l’accoglienza della Diocesi
Anche la Diocesi è stata coinvolta dalla macchina organizzativa per la 97ª Adunata nazionale degli Alpini, in programma a Genova dall’8 al 10 maggio prossimi, in particolare con un impegno significativo sul piano dell’accoglienza, della spiritualità e della memoria. La Chiesa genovese offrirà infatti ospitalità a numerosi gruppi provenienti da tutta Italia, confermando quella tradizione di servizio e vicinanza che accompagna da sempre i grandi eventi cittadini.
La manifestazione richiamerà nel capoluogo ligure migliaia di penne nere e visitatori per tre giorni di incontri, celebrazioni e sfilate.
Un ruolo centrale sarà svolto dal Seminario arcivescovile e da diverse parrocchie della diocesi, che apriranno le proprie strutture per accogliere delegazioni alpine e pellegrini. Un gesto concreto che testimonia il volto ospitale della comunità ecclesiale genovese e la volontà di collaborare alla buona riuscita dell’Adunata. Camere, saloni parrocchiali e spazi comunitari saranno messi a disposizione per rispondere alle esigenze logistiche di quanti raggiungeranno Genova per l’evento. Si tratta di una rete diffusa di accoglienza che coinvolge sacerdoti, volontari e comunità locali, chiamati a vivere questi giorni come occasione di incontro e fraternità.
Tra gli appuntamenti più significativi promossi nell’ambito della presenza ecclesiale spicca la mostra dedicata al beato Secondo Pollo, allestita nella chiesa delle Scuole Pie, adiacente alla Cattedrale. Sacerdote piemontese e cappellano militare, morto nel 1941 sul fronte albanese mentre portava soccorso a un ferito, il beato Pollo è considerato una figura esemplare per il mondo alpino e militare. Beatificato nel 1998, resta testimone luminoso di carità pastorale e dono di sé fino all’estremo sacrificio. L’esposizione intende far conoscere ai visitatori la sua vicenda umana e spirituale, proponendo una riflessione sui valori del servizio, della fede e della solidarietà.
Momento culminante sarà la celebrazione eucaristica di sabato 9 maggio, che sarà presieduta dall’Arcivescovo. Sarà l’occasione per affidare al Signore gli Alpini, ricordare i caduti, pregare per la pace e rinnovare quei valori di fraternità e dedizione al bene comune che l’Associazione nazionale Alpini continua a custodire e trasmettere.
La partecipazione della diocesi all’Adunata non si limita dunque a un supporto organizzativo, ma esprime una presenza viva e significativa: accogliere, accompagnare spiritualmente e custodire la memoria di figure esemplari. In una città pronta ad aprirsi a migliaia di ospiti, la Chiesa genovese offrirà così il proprio contributo, ricordando che ogni grande evento può diventare anche occasione di comunione, testimonianza e speranza.
