Comunità diocesana
Verso il nuovo Anno pastorale. Don Calabrese: «Rinnoviamo l’impegno nell’annuncio»
Domenica 5 ottobre in Cattedrale la celebrazione di apertura
Si apre un nuovo anno pastorale per la nostra Diocesi. Domenica 5 ottobre alle ore 15.30 l’Arcivescovo presiederà in Cattedrale la celebrazione ufficiale: la comunità diocesana, radunata attorno al suo pastore, vivrà un momento intenso di preghiera e di comunione, ponendo al centro la Parola di Dio e il mandato che guida il cammino di quest’anno.
La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Telepace 2 (canale 85).
In vista dell’appuntamento di domenica abbiamo incontrato Don Gianfranco Calabrese, Vicario episcopale per l’annuncio del Vangelo e la missionarietà, e gli abbiamo posto alcune domande.
Perché è importante iniziare un nuovo anno pastorale? Cosa significa?
Non si tratta ovviamente di un inizio o di una partenza, come si intende comunemente; nell’ottica cristiana la vita pastorale non termina mai; ogni tempo e ogni stagione sono caratterizzati da momenti pastorali precisi. Però è cosa buona celebrare dei particolari momenti, dei nuovi inizi, per riscoprire la sorgente che genera e che ci rigenera nell’amore di Dio. Allora ecco che l’inizio dell’anno pastorale è il momento in cui noi ritorniamo alla riscoperta del senso di fare pastorale, del senso di essere annunciatori e missionari nel Vangelo in Diocesi, nelle nostre parrocchie, nelle associazioni e nei movimenti.
Chi è invitato alla celebrazione di domenica 5 ottobre in Cattedrale?
Sono invitati tutti, e in particolare coloro che lavorano nell’annuncio del Vangelo, penso in particolar modo alla Caritas, ai Catechisti, alla Pastorale giovanile, all’Azione cattolica, alla Pastorale familiare, quella universitaria, quella della sanità, alla pastorale della scuola e a quella missionaria. È importante partecipare per dirci che è bello continuare ad annunciare il Vangelo, è bello portare il Vangelo alle persone. Non sarà celebrata la S. Messa, ma durante la celebrazione ci sarà l’ammissione dei candidati al Diaconato Permamente e l’Arcivescovo conferirà simbolicamente il ‘mandato’ agli operatori pastorali dei settori che ho elencato prima.
Quest’anno partirà anche la Scuola Evangelii Gaudium. Un anno particolare per i partecipanti…
Certamente. Sono 23 persone che iniziano il loro percorso venerdì 3 ottobre in Seminario, e che saranno presenti in Cattedrale domenica per testimoniare la bellezza di essere una ‘fraternità in cammino’, che sarà poi a servizio delle loro parrocchie e dei sacerdoti.
Attraverso otto incontri vivranno un percorso di formazione per essere poi a servizio, non come catechisti, non come lettori, ma come catechisti istituiti, cioè aiuteranno i loro parroci a far sì che la loro comunità possa vivere l’armonia della fraternità, la centralità di Cristo, la evangelizzazione e la missionarietà.
Infine, partirà la seconda edizione della formazione diocesana per tutti. Quale il percorso?
Il prossimo sabato 22 novembre prende il via la seconda edizione della formazione diocesana “Tutte le direzioni per il Regno di Dio”: cinque incontri formativi diocesani aperti a tutti. Dopo la bella risposta di partecipazione dello scorso anno, riproponiamo con la stessa formula un tema che verrà declinato e trattato da relatori autorevoli. “Gesù: Pace a voi” è il titolo e il tema che, passo passo, condurrà i 5 sabati.
Questo percorso ci aiuterò a riscoprire la centralità di Cristo. Sul sito www.chiesadigenova.it/formazione/ è disponibile la brochure, insieme alle date, alla lista dei relatori e alla possibilità di iscriversi in una delle otto sedi allestite in Diocesi.
