“Cristo, speranza di ogni uomo”, un vademecum nell’anno del Giubileo
"Cristo, speranza di ogni uomo", un vademecum nell'anno del Giubileo Lunedì 3 marzo la presentazione del libro del Card. Bagnasco al Quadrivium

Lunedì 3 marzo alle ore 18 alla Sala Quadrivium, a cura della Libreria San Paolo, è in programma la presentazione del libro del Card. Angelo Bagnasco “Cristo speranza di ogni uomo”.
Abbiamo incontrato Andrea Gaggioli, curatore del volume.
Andrea, perché è nata questa antologia di pensieri?L’idea è nata nel 2021 a seguito di un’incessante richiesta da parte di sacerdoti, laici e soprattutto giovani che sono venuti a contatto con il Cardinale nelle varie realtà d’Italia. C’è molta richiesta di capire e di comprendere le ragioni della nostra fede o meglio saperne dare ragione nel nostro quotidiano. Il Cardinale, con questo testo, spera di esserci riuscito o almeno di aver suscitato in molti, soprattutto nei più giovani, le domande fondamentali sul senso della nostra esistenza. Anche io me lo auguro.Come hai lavorato alla selezione dei testi?Nel 2023 il Cardinale ha festeggiato il suo venticinquesimo anniversario di ordinazione episcopale e quale occasione se non questa per iniziare il lavoro e abbozzare una prima stesura?Da dove sono tratti e come sono organizzati?Raccogliere un pensiero per ogni giorno dell’anno, questa era la traccia che voleva dare il Cardinale Bagnasco e a questo mi sono attenuto come curatore. Abbiamo deciso di attingere a tutti i suoi testi dal 1998 al 2023, dal periodo di Pesaro e dell’Ordinariato Militare fino all’arrivo a Genova, alla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e non ultimo al CCEE (Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa).A chi è consigliato questo volume?Il volume è per tutti. Come curatore mi piace vederlo come un piccolo vademecum per la vita come lo è tutt’ora per me. Quali sono i temi principali che emergono dagli interventi del cardinale?I temi selezionati, essendo un calendario, seguono molto l’anno liturgico e sono i temi più cari al cardinale: Eucarestia, Madonna, Sacerdoti, Famiglia, Giovani, Chiesa, Società, Relativismo. Il titolo del volume fa eco al motto del Giubileo in corso. Perché?In realtà il Giubileo è stata una provvidenziale coincidenza. Il titolo era già pronto prima ancora che il Papa indicesse il nuovo Giubileo della Speranza. All’inizio avevamo scelto “Cristo mia speranza”, traducendo semplicemente il motto episcopale dal latino del card. Bagnasco, poi però con il tempo ci siamo accorti che era troppo debole e poteva essere frainteso o peggio autocelebrativo distruggendo l’intenzione originaria e così è stato scelto: “Cristo, speranza di ogni uomo” perché Cristo è mia speranza, ma anche tua, anche nostra, di ogni uomo e donna sulla faccia della terra.Il successo del libro nasce anche dal gruppo facebook “Amici del Cardinale Angelo Bagnasco” e ai canali Instagram e YouTube che ad esso si rifanno. Ci racconti qualcosa di queste esperienze? Il gruppo “Amici del Cardinale Angelo Bagnasco” è stata una fantastica idea della nostra amica Pina Oro pochi anni prima della sua morte prematura ed ereditata da me e dalla segreteria del Cardinale. Capimmo quanto fu importante portarne avanti l’eredità e capimmo anche come il Cardinale avesse bisogno di una finestra dove la gente potesse continuare a vederlo e soprattutto sentirlo amico anche da emerito. Ogni giorno riceviamo tante mail e apprezzamenti per il grande lavoro nonché inviti e richieste di udienza. Colgo l’occasione per dirvi che è in lavorazione da circa tre mesi il nuovo sito del cardinale Angelo Bagnasco dove saranno raccolti tutti i suoi testi a disposizione della comunità cristiana.