Padre Tasca in visita al Comune di Genova e alla Città Metropolitana

Dopo la recente visita alla Sede del Consiglio Regionale della Liguria per il tradizionale scambio di auguri per il nuovo anno, nella mattinata di giovedì 12 febbraio l’Arcivescovo, accolto dalla Sindaca Silvia Salis e dal Presidente del Consiglio Comunale Claudio Villa, ha incontrato a Palazzo Tursi gli assessori e i dipendenti comunali e, a seguire, nel Palazzo Doria Spinola, sede della Città Metropolitana, accolto dal Prefetto Cinzia Torraco, una rappresentanza del governo metropolitano e dei dipendenti.

In entrambe le visite, Padre Tasca ha sottolineato la bellezza e l’importanza del lavorare insieme, ognuno con il proprio ruolo e le proprie attitudini e responsabilità, per il bene comune a servizio della comunità.

“La nostra missione – ha sottolineato – è proprio quella di perseguire il bene comune, e questo può avvenire solo mantenendo costante il dialogo, in un’ottica di collaborazione e sinergia fra istituzioni”.

Richiamando l’Anno del Giubileo “Pellegrini di speranza”, ha evidenziato i progetti sociali e solidali nati dall’ascolto dei bisogni del territorio, definiti “semi di speranza” destinati a produrre effetti duraturi. Accanto a segnali positivi come la crescita del turismo e del traffico portuale, ha però messo in guardia sull’aumento della povertà relativa, che costringe molte famiglie a rinunce su istruzione e cure sanitarie.

Da qui l’appello a rafforzare il lavoro comune per intercettare le nuove emergenze sociali – anziani soli, giovani in cerca di lavoro, famiglie in difficoltà economica – con l’obiettivo di non lasciare nessuno indietro. In chiusura, l’invito a proseguire nel 2026 un “lavoro di squadra” tra Chiesa e istituzioni, nel rispetto dei diversi ruoli, per affrontare le sfide della città.

L’Arcivescovo ha ribadito infine la necessità di partecipare in modo coordinato ai progetti di sviluppo e promozione del territorio, rafforzando una rete di relazioni, servizi e competenze a beneficio di tutti i Comuni. Accanto a dati economici positivi, è stata richiamata l’attenzione sulle fasce di povertà emergenti, che richiedono risposte condivise.

“Le istituzioni civili e quelle religiose condividono una missione fondamentale: il servizio al bene comune – ha sottolineato la Sindaca Salis – In qualità̀ di amministratori, siamo chiamati a rispondere con responsabilità̀ alle esigenze dei cittadini; ringrazio l’Arcivescovo perché non fa mai mancare il suo sostegno nelle vertenze più importanti che via via si presentano: è sempre a fianco di chi resta indietro, è sempre a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori. Lo ringraziamo per il suo sostegno non solo morale, ma anche d’indicazione di quella che è la sua visione di città e la sua visione di giustizia sociale”.

IL TESTO DELL’INTERVENTO DELL’ARCIVESCOVO A PALAZZO TURSI

IL TESTO DELL’INTERVENTO DELL’ARCIVESCOVO A PALAZZO DORIA SPINOLA