Comunità diocesana
Card. Comastri: una pubblicazione sulla Madonna della Guardia e sulla preghiera
Si avvicina la Novena e la Festa della Madonna della Guardia (20/29 agosto) e un’importante novità per entrare nello specifico mariano del Santuario sul monte Figogna è la pubblicazione “La Madonna della Guardia …Quale messaggio ci consegna?” del Card. Angelo Comastri, che negli anni del suo servizio è stato Vescovo di Massa Marittima – Piombino, Arcivescovo Prelato di Loreto, Vicario del Papa per la Città del Vaticano e Arciprete della Basilica di San Pietro.
Come nasce la pubblicazione
Spiega don Andrea Robotti, Rettore della Guardia, nella presentazione: “Questa pubblicazione nasce dal desiderio di dare una risposta ad una richiesta fattami tempo fa dall’Arcivescovo di Genova, Padre Marco Tasca. Mi aveva chiesto di mettere in risalto la peculiarità specifica del nostro Santuario (…) per far conoscere di più e meglio il messaggio che la Madonna ha consegnato a Benedetto Pareto, questo semplice ed umile uomo, sposato e padre di famiglia. Mi è sembrato naturale chiedere aiuto al card. Angelo Comastri, grande devoto della Vergine Maria e, grazie alla collaborazione delle Suore Immacolatine, sono riuscito a mettermi in contatto con lui. Lo ringrazio per la sua disponibilità e per il suo impegno”.
Una riflessione sulla preghiera
Partendo dalla richiesta della Madonna della Guardia di costruire una cappella Comastri consegna a lettrici e lettori una riflessione sulla necessità della preghiera: “Perché – scrive il cardinale – la Madonna ha chiesto di costruire una Cappella? La Cappella è un luogo di preghiera. La Madonna allora ci invita a pregare. Perché? Perché la preghiera è necessaria?”
Nel rispondere Comastri riconduce le sue riflessioni alle pagine evangeliche, alla Parola e alla preghiera stessa di Gesù (“La preghiera – scrive – era il respiro di Gesù, il suo orizzonte di riferimento, la sorgente delle sue azioni e delle sue parole”) alle testimonianze dei santi e alla letteratura per mostrare come “senza la preghiera siamo soli nell’affrontare i problemi della storia e anche i problemi della nostra vita” e per raccomandare una consapevolezza: “Non è finito il cammino della nostra preghiera, perché non è finito il cammino della conversione; cammino di conversione, cammino di fede e cammino di preghiera sono cammini in contemporanea, sono cammini intercambiabili”.
La pubblicazione comprende, dopo le pagine di Comastri, anche una sezione con alcune preghiere mariane, una breve storia del Santuario, un’appendice fotografica e di alcune informazioni utili.