Leone XIV in Francia: «Porto un messaggio di pace per il mondo»

Al via il viaggio apostolico del Papa. Nel colloquio con i giornalisti durante il volo verso Parigi, il Pontefice indica nella pace il filo conduttore della visita e richiama il ruolo del dialogo, della diplomazia e della cultura

«Porto un messaggio di pace per il mondo». Con queste parole Papa Leone XIV ha presentato, durante il volo verso Parigi, il significato del suo quinto viaggio apostolico internazionale. Una visita che si svolge in un momento segnato da guerre e tensioni e che il Pontefice intende trasformare in un’occasione per rilanciare il dialogo, la diplomazia e la ricerca della pace.

La Francia sarà il teatro di un viaggio insieme istituzionale e pastorale, articolato in quattro giorni e tre tappe: Parigi, Lourdes e Metz. Fin dalle prime parole rivolte ai giornalisti che lo accompagnano, Leone XIV ha sottolineato la necessità di non rassegnarsi alla logica dei conflitti e di continuare a cercare vie di incontro anche nelle situazioni più difficili.

A Parigi uno dei momenti centrali sarà l’intervento all’Unesco. Qui il Papa affronterà il rapporto tra cultura, educazione, scienza e costruzione della pace, richiamando il valore della conoscenza come strumento di dialogo tra popoli. Un’attenzione particolare sarà riservata anche alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale: il progresso, ha ricordato Leone XIV, deve rimanere orientato al bene della persona e della società.

Il viaggio guarda anche al futuro dell’Europa. La tappa di Metz sarà particolarmente significativa: la città è legata alla memoria di Robert Schuman, tra i padri dell’integrazione europea, e sarà al centro di un appuntamento dedicato alle radici dell’Europa, alla pace e all’unità. Un tema che acquista particolare rilievo in un continente ancora segnato dalle conseguenze della guerra e dalle divisioni.

Accanto ai grandi temi internazionali ci sarà però la dimensione pastorale. Il Papa incontrerà giovani, catecumeni e neofiti, malati e consacrati, entrando in contatto con una Chiesa francese che vive trasformazioni e nuove esperienze di fede. A Lourdes, luogo mariano per eccellenza, la visita assumerà poi un carattere particolarmente spirituale, nel segno della preghiera e della vicinanza alle persone fragili.

Il filo rosso del viaggio resta dunque la pace, intesa non soltanto come assenza di guerra, ma come frutto di relazioni fondate sul dialogo, sulla dignità della persona e sulla ricerca del bene comune. Dalla capitale francese al santuario di Lourdes, fino a Metz, Leone XIV affida così alla Francia un messaggio che guarda oltre i confini del Paese: in un tempo attraversato da conflitti e profonde trasformazioni, la pace resta una responsabilità condivisa e una strada da percorrere insieme.