I primi 100 anni della statua processionale della Madonna della Guardia

R icorre quest’anno il centenario della statua processionale della Madonna della Guardia realizzata dallo scultore Antonio Canepa.

La conferenza al Museo Diocesano
A questa importante ricorrenza è dedicata la conferenza “Antonio Canepa. Lo scultore della Madonna della Guardia”, in programma giovedì 24 settembre alle 17.30 al Museo Diocesano di Genova (via Tommaso Reggio 20r).
Interverranno don Andrea Robotti, Rettore del Santuario della Madonna della Guardia, e Ilaria Brigati, storica dell’arte. Ingresso libero.
L’appuntamento arriva dopo le celebrazioni del 2024 per i 130 anni dall’incoronazione della statua della Madonna della Guardia realizzata da Canepa nel 1894 e permette di riscoprire la figura dell’artista che ha contribuito in maniera decisiva a definire l’iconografia della Vergine della Guardia.
La statua di Antonio Canepa
La prima statua realizzata da Canepa per la Madonna della Guardia risale al 1892, quando fu commissionata per il Santuario di Velva. Il successo dell’immagine fu immediato e la statua venne accolta anche a Genova, nelle chiese di Santa Maria delle Vigne e San Torpete.
Nella versione processionale la Vergine appare in piedi sulla pietra dell’apparizione, con il Bambino tra le braccia, mentre ai suoi piedi sono raffigurati la falce e il cappello del Beato Benedetto Pareto, inginocchiato davanti a lei. Un’immagine divenuta familiare a generazioni di fedeli.
Nato a Santa Maria del Campo, nel territorio di Rapallo, Canepa frequentò l’Accademia Ligustica di Belle Arti e nel corso della sua lunga attività realizzò 316 statue, 101 delle quali dedicate alla Vergine Maria. Ben 43 raffigurano la Madonna della Guardia. Morì a Genova nel 1931 e fu sepolto a Staglieno.