Venezia 83, il cinema torna al Lido tra grandi autori e star internazionali

Il cinema internazionale torna protagonista al Lido di Venezia con l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, in programma dal 2 al 12 settembre. L’edizione si apre con Danny Boyle, autore del film Ink, scelto come titolo inaugurale e presentato in anteprima mondiale.

Tra i momenti più attesi della giornata inaugurale c’è la consegna del Leone d’Oro alla carriera a George Clooney, riconoscimento attribuito all’attore, regista e produttore statunitense per il suo lungo percorso nel cinema. La laudatio è affidata all’attrice Laura Dern.

La Mostra si conferma così uno degli appuntamenti internazionali più importanti per il cinema, capace di riunire sul Lido grandi protagonisti dello spettacolo, autori affermati e nuove proposte. Accanto al concorso, il programma propone incontri, masterclass e numerosi eventi che accompagneranno il pubblico per tutta la durata della manifestazione.

Per un settimanale diocesano, suggerirei però di dare al pezzo un taglio leggermente diverso dal semplice resoconto mondano: partire dal cinema come luogo di racconto dell’uomo e della società, utilizzando Venezia come osservatorio sulle storie, le inquietudini e le speranze che il cinema porta sullo schermo. La presenza di Clooney e Boyle può fare da apertura, lasciando poi spazio al significato culturale della Mostra.

Il prossimo 11 settembre alle 11.30, alla presenza del segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Baturi verrà trattato il tema del ruolo del cinema come strumento capace di raccontare e interpretare la società e il nostro tempo. All’iniziativa parteciperanno Tv2000, InBlu2000 e Play2000, Avvenire, Rivista del Cinematografo e Cinematografo.it, Sir e i settimanali cattolici italiani della Fisc.