Tutti contano… anche i senza dimora

Inizia a Genova la conta e indagine nazionale dei Senza Dimora

Il 26, 28 e 29 gennaio saranno giorni particolarmente significativi per la consapevolezza e le politiche sociali rispetto alla povertà estrema in Italia: in 13 città metropolitane italiane oltre a Genova (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino, Venezia), si svolgerà la Rilevazione sulle Persone Senza Dimora, un progetto inserito nel Censimento ISTAT e coordinato da fio.PDS, la Federazione Italiana Organismi Persone Senza Dimora.

“Tutti contano” – questo il nome del progetto – coinvolgerà migliaia di volontari su tutto il territorio nazionale, 22 Coordinatori Metropolitani, 180 Responsabili della Rilevazione, con la collaborazione dei Comuni. Due le fasi operative: la conta in strada domani, 26 gennaio e le interviste del 28 e 29 gennaio.

A Genova l’iniziativa è coordinata dal Comune insieme ad una rete di enti, tra cui Fondazione Auxilium, Caritas Genova, Coop. Soc. Il Melograno, Ass. San Marcellino e Il Cesto, e con il sostegno di diverse realtà come Celivo e Teatro della Tosse.

“L’obiettivo – spiegano in fio.PSD – è materialmente contare le Persone Senza Dimora e raccogliere informazioni utili alla programmazione di politiche pubbliche più efficaci e mirate. È un’importante azione collettiva per conoscere, comprendere e costruire politiche più giuste. Tutti contano: contano le persone senza dimora di cui avere cognizione e contano gli operatori, i cittadini, chiunque si mette in gioco per restituire dignità. Contare è un atto di giustizia: i dati raccolti saranno fondamentali per orientare le politiche pubbliche, pianificare i servizi e utilizzare in modo più efficace le risorse, incluse quelle europee. Una rilevazione accurata è il primo passo per affrontare la povertà estrema con strumenti concreti e visione condivisa. Si tratta di conoscere per agire e agire per cambiare”.