Comunità diocesana
Fraternità di parrocchie: l’ingresso di Don Matteo Conte nelle comunità di Struppa e Prato
Sabato 21 marzo Don Matteo Paolo Conte ha fatto il suo ingresso in tre nuove parrocchie, che insieme ad altre cinque già affidate a lui formano ora un’unica fraternità di otto comunità.
Le parrocchie saranno guidate da un team pastorale coordinato da Don Matteo. Durante la celebrazione di ingresso, presieduta dall’Arcivescovo, è stato sottolineato che le fraternità non nascono solo dalla diminuzione dei sacerdoti, ma rappresentano un’opportunità per costruire comunità più vive, unite e corresponsabili.
L’Arcivescovo ha richiamato l’esperienza della Chiesa nel mondo, dove spesso poche guide accompagnano comunità molto numerose grazie alla partecipazione attiva dei fedeli. Anche a livello locale, dunque, è importante non solo pregare per le vocazioni, ma riscoprire il ruolo di ciascuno nella vita della comunità.
È stato inoltre evidenziato il valore dell’unità, in un contesto segnato da divisioni: la comunità cristiana è chiamata a camminare insieme, diventando “un cuore solo e un’anima sola”.
Don Matteo, nel suo saluto, ha riconosciuto le difficoltà legate al coordinamento di più parrocchie, ma ha definito questa sfida bella e possibile. Ha sottolineato che la prima fraternità da costruire è quella tra i sacerdoti stessi, condizione per far crescere una comunità più ampia.
La comunità ha accolto con gioia il nuovo parroco, assicurando collaborazione, e ha espresso un sentito ringraziamento a Don Isidoro Damonte per i suoi 35 anni di servizio.
L’articolo integrale su Il Cittadino n. 12
