Genova e Liguria
Crans-Montana, Padre Tasca ha celebrato i funerali del genovese Emanuele Galeppini
Giovedì 8 gennaio 2026 nella chiesa di S. Antonio in Boccadasse, l’Arcivescovo ha presieduto la S. Messa per i funerali di Emanuele Galeppini, il ragazzo 16enne genovese vittima della tragedia di Capodanno di Crans-Montana.
“La morte di Emanuele ci lascia storditi, frastornati – ha detto Padre Tasca in un passaggio dell’omelia – increduli. Il primo pensiero è per Emanuele, per i suoi sogni interrotti, per la sua vita, per quello che amava di più. Penso ai suoi genitori Beatrice ed Edoardo, al fratellino Eugenio, ai parenti e agli amici. A tutti noi, che siamo partecipi di questo stordimento. Questa morte colpisce tutti, ci spinge a riflettere e cercare senso nella perdita”.
“Il Vangelo che ho scelto – ha detto ancora – parte proprio da una domanda: «Signore, se tu fossi stato qui». Quando si soffre, si soffre molto, delle volte ci si sente così soli che si ha, forse, anche la sensazione che Dio ci abbia lasciati soli. Il Vangelo ci parla della risposta che Gesù dà a Marta e a Maria. Gesù dice: «Io sono la risurrezione e la vita». Gesù non dà, non argomenta, non dà spiegazioni, ma assicura che la vita non è tolta, ma trasformata e che un giorno ci ritroveremo tutti nella casa del Padre.
“Con fiducia – ha aggiunto – chiediamo che la giustizia faccia il suo corso, che la verità emerga e venga fatta luce su eventi così tanto, tanto dolorosi.
Il testo e l’audio integrale dell’omelia disponibili QUI
