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A simple life

Regia di Ann Hui; soggetto e sceneggiatura di Susan Chan e Roger Lee. Interpreti principali: Andy Lau (Roger), Deannie Yip (Ah Tao).
Durata: 119 minuti

A simple life

Regia di Ann Hui; soggetto e sceneggiatura di Susan Chan e Roger Lee. Interpreti principali: Andy Lau (Roger), Deannie Yip (Ah Tao).
Durata: 119 minuti

Hong Kong: l'anziana Ah Tao ha passato sessanta anni della sua vita servendo la famiglia Laung. Di quest'ultima alcuni sono morti, mentre altri sono andati a vivere negli Stati Uniti. Soltanto Roger vive ancora in Cina e fa il produttore cinematografico. Un giorno, Ah Tao ha un malore e viene portata in ospedale; quando si riprende decide di andare a vivere in un ospizio e Roger la va a trovare e la assiste finchè decide, con la propria madre, di portare l'anziana donna a vivere in una casa appartenente alla propria famiglia. Lì si rinsalderà un profondo legame tra Ah Tao e Roger fatto di ricordi e gratitudine. Hong Kong ai nostri giorni: scordiamoci ogni accenno alla vita violenta e spesso malavitosa, alla quale ci ha abituati una serie di film ambientati nella grande metropoli cinese. Il film di Ann Hui è invece un'opera basata su profondi rapporti umani, sulla figura di un’anziana donna che negli ultimi anni della sua vita si vede ricambiata dell'affetto che lei stessa aveva seminato. L'origine del film nasce dall'esperienza reale, poiché è stato lo stesso produttore di "A simple life", Roger Lee, ad aver raccontato alla regista la storia della sua domestica. Da qui "Una storia semplice", appunto. Merito della regista averla saputo trasformare in qualcosa che ha toccato le corde degli spettatori, attraverso momenti di umorismo e di profonda commozione; la vicenda è ambientata in una famiglia cattolica e infatti Ah Tao riceve anche il conforto di un sacerdote e le preghiere, e sebbene l'avvio verso la morte sospendendo ogni cura, possa suscitare domande nello spettatore, il funerale in chiesa e il senso di compassione e spiritualità non può che essere una dichiarazione piuttosto coraggiosa da parte di un film realizzato in Cina. Girato con uno stile molto essenziale e che rimanda a temi che vanno dal cinema nel cinema alla religione, alle domande sul senso della vita "A simple life" ha meritato a Venezia la Coppa Volpi a Deannie Yip per la migliore interpretazione femminile; menzione speciale del Premio Signis; Premio "La Navicella Venezia Cinema" della Fondazione Ente dello Spettacolo; Premio Nazareno Taddei.
 

Allegato: Prolusione_2.pdf (142,24 kB)

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