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24 settembre - Giornata del Migrante e del Rifugiato

Papa Francesco: "Liberi di scegliere se migrare o restare"

24 settembre - Giornata del Migrante e del Rifugiato

Domenica 24 settembre si celebra la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Quest'anno la 109ma Giornata ha come tema "Liberi di scegliere se migrare o restare": il titolo del Messaggio di Papa Francesco richiama all'attualità, che vede in questi giorni ancora estivi l'arrivo sulle coste italiane di migliaia di migranti, per lo più a bordo di imbarcazioni di fortuna, spesso vittime di trafficanti.

Il Papa individua nei flussi migratori l'espressione "di un fenomeno complesso e articolato, la cui comprensione esige l’analisi attenta di tutti gli aspetti che caratterizzano le diverse tappe dell’esperienza migratoria, dalla partenza all’arrivo, incluso un eventuale ritorno".

"Persecuzioni, guerre, fenomeni atmosferici e miseria - scrive il Papa nel suo Messaggio - sono tra le cause più visibili delle migrazioni forzate contemporanee. I migranti scappano per povertà, per paura, per disperazione": appare chiaro che la migrazione, oggi come nella storia, non è il frutto di una scelta libera, ma è dettata dall'impossibilità reale di vivere nei propri paesi di origine per conflitti, disastri naturali, povertà, scarse risorse.

Come sempre il Pontefice sollecità ciascuno all'impegno individuale per andare all'origine delle cause della migrazione e provare a eliminarle: "Per fare della migrazione una scelta davvero libera, bisogna sforzarsi di garantire a tutti un’equa partecipazione al bene comune, il rispetto dei diritti fondamentali e l’accesso allo sviluppo umano integrale. Solo così si potrà offrire ad ognuno la possibilità di vivere dignitosamente e realizzarsi personalmente e come famiglia". Cosa fare nel proprio piccolo? "Prodigarci per fermare la corsa agli armamenti, il colonialismo economico, la razzia delle risorse altrui, la devastazione della nostra casa comune".

Il diritto a non dover emigrare - dice il Papa - non è ancora "codificato", ma è di fondamentale importanza, poichè prevede l'impegno di tutti gli Stati e di tutti i Paesi a garantire un bene comune che va oltre i confini nazionali", nella condivisione con chi è economicamente più povero, nel rispetto delle risorse mondiali, che non sono illimitate.

Il tema "Liberi di scegliere se migarre o restare" era già stato scelto nel 2017 dalla Conferenza Episcopale Italiana, con la campagna "Liberi di partire liberi di restare", un'attenzione della Chiesa italiana alla consapevolezza sulle storie dei migranti, sulla loro accoglienza, sulla loro tutela e sulla loro promozione e integrazione. Destinatari di questa campagna furono in particolare i migranti minorenni e le loro famiglie, le vittime di tratta e le fasce più deboli. Gli ambiti di azione erano indirizzati a educazione e formazione professionale, informazione in loco sulla migrazione, progetti mirati di carattere sociale, progetti socio economici.

Frutto di questa campagna è stata in primo luogo la conoscenza delle storie dei tanti costretti a partire; questo ha permesso di comprendere e approfondire le tante motivazioni che spingono ad intraprendere partenze, spesso in mare, di intere famiglie.

Oggi nel nostro Paese i migranti arrivano ogni giorno, in particolare sulle coste di Lampedusa e del Sud Italia. Nell'hotspot dell'isola sicula oggi sono più di 2.600 i migranti presenti, ma si sono toccate punte di 4.000 arrivi e accoglienze. Persone che arrivabo provate dalla traversata in mare, ma che non ricevono la necessaria cura e assistenza a causa del sovraffollamento del centro. 

Nei giorni scorsi don Marco Pagniello, Direttore di Caritas Italiana, ha commentato la grave situazione dei migranti che in mare affrontano "viaggi della speranza" in cerca di una salvezza e di una nuova opportunità di vita. Quest'estate sono stati diversi i naufragi di pescherecci e gommoni nel Mediterraneo: "Quella delle migrazioni è una sfida per i Paesi e per le Chiese che si affacciano sul Mediterraneo. Questo mare deve tornare a essere un luogo di vita, di relazioni, di cultura e di sviluppo, anziché di morte".

Scarica e diffondi il manifesto della Giornata del Migrante e del Rifugiato

Allegato: GMMR_2023.pdf (7,98 MB)
Fonte: Il Cittadino
24 settembre - Giornata del Migrante e del Rifugiato
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